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	<title>Agricoltura &#8211; Comune di Delia</title>
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	<title>Agricoltura &#8211; Comune di Delia</title>
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		<title>P.S.R. Sicilia 2014/2022-</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/novita/p-s-r-sicilia-2014-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 11:32:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Approvazione Griglie di riduzione/esclusione Sottomisura 5.2 &#8220;Bando approvato con DDG.n.10132 del 20/12/2024 &#8220;Danni da piogge alluvioni P.S.R. Sicilia 2014/2022- Approvazione Griglie di riduzione/esclusione Sottomisura 5.2 &#8220;Bando approvato con DDG.n.10132 del 20/12/2024 &#8220;Danni da piogge alluvionali del 19/10/2024 nelle provincie di Agrigento e Caltanissetta&#8221;.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Approvazione Griglie di riduzione/esclusione Sottomisura 5.2 &#8220;Bando approvato con DDG.n.10132 del 20/12/2024 &#8220;Danni da piogge alluvioni</p>
<p>P.S.R. Sicilia 2014/2022- Approvazione Griglie di riduzione/esclusione Sottomisura 5.2 &#8220;Bando approvato con DDG.n.10132 del 20/12/2024 &#8220;Danni da piogge alluvionali del 19/10/2024 nelle provincie di Agrigento e Caltanissetta&#8221;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Avviso per le domande entro il 14-04-2025</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/documento_pubblico/avviso-per-le-domande-entro-il-14-04-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 11:29:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Avviso per le domande entro il 14-04-2025 Avviso per le domande sui contributi fino al 100% a fondo perduto entro il 14-04-2025]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avviso per le domande entro il 14-04-2025</p>
<p>Avviso per le domande sui contributi fino al 100% a fondo perduto entro il 14-04-2025</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>D.D.G. &#8211; della Regione Sicilia n. 2836 del 21-03-2025</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/documento_pubblico/d-d-g-della-regione-sicilia-n-2836-del-21-03-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 11:09:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=documento_pubblico&#038;p=3485</guid>

					<description><![CDATA[D.D.G. &#8211; Decreto del Dirigente Generale della Regione Sicilia n. 2836 del 21/03/2025 D.D.G. &#8211; Decreto del Dirigente Generale della Regione Sicilia n. 2836 del 21/03/2025]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>D.D.G. &#8211; Decreto del Dirigente Generale della Regione Sicilia n. 2836 del 21/03/2025</p>
<p>D.D.G. &#8211; Decreto del Dirigente Generale della Regione Sicilia n. 2836 del 21/03/2025</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AGEA &#8211; Linee guida Decreto Agricoltura</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/novita/2941/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2024 15:07:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=notizia&#038;p=2941</guid>

					<description><![CDATA[AGEA – Linee guida Decreto Agricoltura Il Sindaco informa gli imprenditori agricoli, che l&#8217;Agenzia per l&#8217;erogazione in agricoltura (AGEA) ha divulgato le linee guida al DECRETO AGRICOLTURA. Sono disponibili oltre 500 milioni di euro per un&#8217;ampia gamma di interventi a sostegno dell&#8217;agricoltura e della pesca. Nelle linee guida si può prendere visione delle misure settoriali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>AGEA – Linee guida Decreto Agricoltura</p>
<p>Il Sindaco informa gli imprenditori agricoli, che l&#8217;Agenzia per l&#8217;erogazione in agricoltura (AGEA) ha divulgato le linee guida al DECRETO AGRICOLTURA. Sono disponibili oltre 500 milioni di euro per un&#8217;ampia gamma di interventi a sostegno dell&#8217;agricoltura e della pesca. Nelle linee guida si può prendere visione delle misure settoriali a cui accedere e degli strumenti messi a disposizione per tutti gli interessati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AGEA &#8211; Linee guida Decreto Agricoltura</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/documento_pubblico/agea-linee-guida-decreto-agricoltura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Gallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2024 14:50:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=documento_pubblico&#038;p=2936</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/novita/ammodernamento-dei-macchinari-agricoli-che-permettano-lintroduzione-di-tecniche-di-agricoltura-di-precisione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semir Trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2024 16:16:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Pnrr investimento 2.3 – sottomisura – “ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione” Con DDG n. 7056 del 21/12/2023 è approvato l’Avviso recante le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni previste nell’ambito del PNRR – MISSIONE 2 COMPONENTE 1 (M2C1) Investimento 2.3 – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pnrr investimento 2.3 – sottomisura – “ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione”</p>
<p>Con DDG n. 7056 del 21/12/2023 è approvato l’Avviso recante le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni previste nell’ambito del PNRR – MISSIONE 2 COMPONENTE 1 (M2C1) Investimento 2.3 – Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare – Sottomisura “ammodernamento dei macchinari agricoli che permettano l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione.</p>
<p>La domanda di sostegno deve essere compilata, sottoscritta e inviata esclusivamente in modalità telematica, attraverso l’applicativo del sistema informativo agricolo nazionale (Sian), a partire dal 15 gennaio 2024 ed entro il 29 marzo 2024.</p>
<p><a href="https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/pnrr-investimento-23-innovazione-meccanizzazione-nel-settore-agricolo-alimentare">Il Bando è consultabile sul sito istituzionale della Regione Sicilia a questo link</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Direzione I</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/unita_organizzativa/direzione-i/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semir Trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2023 09:43:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=unita_organizzativa&#038;p=257</guid>

					<description><![CDATA[Servizi Demografici ed Elettorali La Direzione I si occupa di una vasta gamma di servizi amministrativi e legali, tra cui: Ufficio Anagrafe e AIRE: Gestione dei registri anagrafici, iscrizioni, cambi di residenza e pratiche relative agli italiani all&#8217;estero (AIRE). Stato Civile: Gestione dei registri e delle pratiche relative a nascite, matrimoni, unioni civili e decessi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Servizi Demografici ed Elettorali<br />
</p>
<p>La Direzione I si occupa di una vasta gamma di servizi amministrativi e legali, tra cui:</p>
<ul>
<li>Ufficio Anagrafe e AIRE: Gestione dei registri anagrafici, iscrizioni, cambi di residenza e pratiche relative agli italiani all&#8217;estero (AIRE).</li>
<li>Stato Civile: Gestione dei registri e delle pratiche relative a nascite, matrimoni, unioni civili e decessi.</li>
<li>Ufficio Elettorale e Leva: Gestione delle liste elettorali, iscrizioni, aggiornamenti, e adempimenti relativi alla leva militare.</li>
<li>Statistiche e Censimenti: Raccolta e gestione dei dati statistici e dei censimenti.</li>
<li>Agricoltura e Servizio Vitivinicolo: Gestione delle pratiche relative all&#8217;agricoltura, con particolare attenzione al settore vitivinicolo.</li>
<li>SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive): Supporto alle imprese, gestione delle pratiche per l&#8217;avvio di nuove attività economiche.</li>
<li>Affari Legali: Gestione degli aspetti legali e giuridici per l&#8217;ente, comprese consulenze e procedimenti legali.</li>
<li>Carte di Identità: Rilascio e gestione delle carte di identità per i cittadini.</li>
<li>Espropriazioni: Gestione delle procedure di esproprio per pubblica utilità.</li>
<li>Contratti: Redazione e gestione dei contratti pubblici e degli accordi con i fornitori.</li>
</ul>
<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Secondo avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del pnrr, missione 2, componente 1, investimento 2.2 “parco agrisolare”.</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/novita/secondo-avviso-recante-le-modalita-di-presentazione-delle-domande-di-accesso-alla-realizzazione-di-impianti-fotovoltaici-da-installare-su-edifici-a-uso-produttivo-nei-settori-agricolo-zootecnico-e-a-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semir Trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jul 2023 14:01:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=notizia&#038;p=1278</guid>

					<description><![CDATA[SECONDO AVVISO RECANTE LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI ACCESSO ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DA INSTALLARE SU EDIFICI A USO PRODUTTIVO NEI SETTORI AGRICOLO, ZOOTECNICO E AGROINDUSTRIALE È stato emanato, in data 21 luglio 2023, il nuovo Avviso ai sensi del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 211444 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>SECONDO AVVISO RECANTE LE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI ACCESSO ALLA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DA INSTALLARE SU EDIFICI A USO PRODUTTIVO NEI SETTORI AGRICOLO, ZOOTECNICO E AGROINDUSTRIALE</p>
<p>È stato emanato, in data 21 luglio 2023, il nuovo Avviso ai sensi del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 211444 del 19 aprile 2023. L’Avviso è relativo al finanziamento di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, con le risorse residue della misura PNRR M2C1 I 2.2 “Parco Agrisolare”. Le risorse disponibili ammontano a circa 1 miliardo di euro.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate tramite la Piattaforma informatica predisposta dal Soggetto attuatore GSE, accessibile dall’Area Clienti GSE a partire dalle ore 12:00:00 del giorno 12 settembre 2023 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 12 ottobre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cuddrireddra di Delia</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/novita/la-cuddrireddra-di-delia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semir Trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2023 11:03:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=notizia&#038;p=2373</guid>

					<description><![CDATA[La cuddrireddra, dolce tipico di Delia, riveste un ruolo molto importante nella gastronomia siciliana e direi italiana fondamentalmente per la sua esclusività. La cuddrireddra, dolce tipico di Delia, riveste un ruolo molto importante nella gastronomia siciliana e direi italiana fondamentalmente per la sua esclusività. Infatti, è un prodotto di una tradizione che affonda le radici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cuddrireddra, dolce tipico di Delia, riveste un ruolo molto importante nella gastronomia siciliana e direi italiana fondamentalmente per la sua esclusività.</p>
<p>La cuddrireddra, dolce tipico di Delia, riveste un ruolo molto importante nella gastronomia siciliana e direi italiana fondamentalmente per la sua esclusività.</p>
<p>Infatti, è un prodotto di una tradizione che affonda le radici nel lontano passato della storia gastronomica di Delia.</p>
<p>Originale nella fattura e negli ingredienti esso venne elaborato, inventato e gelosamente, tramandato di generazione in generazione, dai nostri avi che ne tennero segreta la ricetta tanto che la cuddrireddra rimane di esclusiva fattura deliana e a tutt’ oggi non trova eguali in nessun’altro paese del mondo.</p>
<p>La cuddrireddra era anticamente un dolce tipico prodotto dalle nostre massaie e, in occasione del carnevale, connotava la tavola del giovedì grasso deliano.</p>
<p>Questo dolce tipico, profumato e fragrante ha una forma rotonda con una conformazione rassomigliante ad una coroncina.</p>
<p>Si narra che la forma a “corona” sia nata quale omaggio alle castellane che vivevano a Delia durante la guerra dei Vespri Siciliani (1282-1302) nella fortezza medioevale che sovrasta la cittadina.</p>
<p>Sono passati sette secoli ma li cuddrireddri si producono ancora.</p>
<p>La ricetta è semplice: si impasta la farina di grano duro con uova fresche, zucchero, un poco di strutto, vino rosso, cannella e scorzette di arancio.</p>
<p>Si lavora la massa su un asse di legno (lo scanaturi) fino a quando raggiunge la giusta compattezza e poi la si divide in piccoli rotolini.</p>
<p>La parte più complicata, che richiede manualità e esperienza, ma che le donne di Delia sanno realizzare benissimo, inizia a questo punto: si avvolgono i rotolini di pasta intorno ad un bastoncino che poi viene sfilato.</p>
<p>La spirale di pasta viene appoggiata su un attrezzo chiamato “pettine” costituito da due asticelle di legno unite da una serie di striscioline di canna di bambù levigata.</p>
<p>Sul “pettine” si appoggia la spirale di pasta che acquista la caratteristica “rigatura”.</p>
<p>Si uniscono a questo punto le due estremità formando una corona.</p>
<p>L’ultimo passaggio è la frittura in abbondante olio extravergine d’oliva.</p>
<p>Oggi la Cuddrireddra è diventata una tipicità da pasticceria e la sua produzione ha assunto una dimensione imprenditoriale, sia pure contenuta e di tipo artigianale.</p>
<p>Il commercio della cuddrireddra, ha assunto nel corso dell’ultimo quindicennio, una importanza molto rilevante e dal 2004 in seguito al fatto che è entrata nel presidio Slow Food, i laboratori specializzati locali producono la cuddrireddra tutto l’anno.</p>
<p>Per Delia, la produzione “artigianale” della cuddrireddra ha significato un ritorno fortemente positivo in termini di visibilità e di prestigio.</p>
<p>Delia, in tal modo, da piccolo e sconosciuto paese dell’entroterra del Sud, assurge alla notorietà e rimane nella memoria di quanti hanno avuto la piacevole occasione di gustare questo dolce dalla forma particolare, dal sapore speziato e fortemente aromatico, fragrante, che profuma di ingredienti semplici e naturali della nostra terra.</p>
<p>Area di produzione<br />
Comune di Delia (cl)</p>
<p>Presidio sostenuto da<br />
Regione Siciliana Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste.</p>
<p><em><strong>Attendere alcuni secondi per la presentazione foto della fase di lavorazione della cuddrireddra.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agricoltura e Gastronomia</title>
		<link>https://comune.delia.cl.it/novita/agricoltura-e-gastronomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Semir Trabelsi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2023 10:59:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.delia.cl.it/?post_type=notizia&#038;p=2369</guid>

					<description><![CDATA[L’economia principale, dalla quale la maggior parte della comunità locale ricava il proprio reddito, è basata sull’agricoltura; gli altri settori produttivi (artigianato, commercio, edilizia e terziario) La crisi economica che già da diversi anni attanaglia la nazione aggravata dall’attuale congiuntura negativa pervenuta a livello internazionale, ha assunto dimensioni tali da modificare profondamente l’immagine e l’assetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’economia principale, dalla quale la maggior parte della comunità locale ricava il proprio reddito, è basata sull’agricoltura; gli altri settori produttivi (artigianato, commercio, edilizia e terziario) </p>
<blockquote>
<p>La crisi economica che già da diversi anni attanaglia la nazione aggravata dall’attuale congiuntura negativa pervenuta a livello internazionale, ha assunto dimensioni tali da modificare profondamente l’immagine e l’assetto socio-economico anche delle piccole comunità come la nostra.</p>
<p>Tale crisi non si contenta solamente di colpire l’immagine di Delia nel versante dei servizi che non è possibile garantire, come avveniva prima ai cittadini, ma a farne le spese sono oramai interi settori produttivi come quello agricolo, artigianale, commerciale, edile e terziario, presenti un tempo quasi esclusivamente in forma di impresa individuale, ma che oggi hanno subito una notevole contrazione in termini quantitativi ed economici.</p>
<p>Tra queste attività produttive il settore agricolo, a Delia, ha avuto una singolare evoluzione.</p>
<p>L’economia principale, dalla quale la maggior parte della comunità locale ricava il proprio reddito, è basata sull’agricoltura; gli altri settori produttivi (artigianato, commercio, edilizia e terziario) pur essendo presenti, da soli, non sono in grado di condizionare l’economia locale; annualmente infatti sono facilmente percepibili ed immediatamente evidenti gli effetti positivi derivanti da un decorso soddisfacente dei redditi agricoli, che si riscontrano in altri settori produttivi (edilizia, commercio, etc.); così come direttamente collegata è l’attuale crisi che attanaglia il settore agricolo e che si riflette, inevitabilmente, su tutti gli altri settori ad essa direttamente od indirettamente collegati.</p>
</blockquote>
<p><em>L’Agricoltura locale del passato</em></p>
<blockquote>
<p>Il settore agricolo, sia nel passato che nel presente, ha sempre condizionato l’economia della comunità deliana; negli anni del dopoguerra l’attività agricola era rappresentata principalmente dalla coltura cerealicola del grano, in avvicendamento con la fava o con le altre leguminose o con il cotone; presenti erano anche mandorleti, oliveti, vigneti da vino e persino frutteti, aventi comunque dimensioni estremamente ridotte, tali da non essere in grado di fronteggiare ai principali fabbisogni di una famiglia; proprio in quel periodo intere famiglie sono costrette ad emigrare, principalmente, in Germania, in Francia, in Belgio, ma anche in Canada, in Venezuela, in Argentina, negli Stati Uniti e persino in Australia, rimanendo in Paese solamente donne, vecchi e bambini; alcuni di questi paesani emigrati non hanno fatto mai più ritorno a Delia.</p>
<p>Una svolta all’economia locale viene data con il passaggio dalla coltura cerealicola semplice alla coltura specializzata da tavola nella forma di allevamento a tendone il quale, pur avendo negli anni ‘70 come epicentro la zona del canicattinese, si espande anche ai territori limitrofi, come quello di Delia, essendo quest’ultimo caratterizzato da terreni dotati di ottima fertilità con la possibilità di ricorrere all’esercizio irriguo, stante le considerevoli disponibilità idriche riscontrate dai vari proprietari dei terreni posti nelle varie contrade dell’hinterland di Delia.</p>
<p>In questo ambito occorre sottolineare l’intraprendenza, sia pure individuale ma spiccata, di taluni operatori agricoli deliani che ravvisarono subito, nella coltura viticola da tavola, la condizione migliore per l’ottimale sfruttamento delle risorse produttive in loro possesso, in grado di garantire redditi soddisfacenti. Ben presto, l’iniziativa intrapresa dai primi fu seguita dalla stragrande maggioranza dei produttori locali e, in quegli anni, all’espansione della coltura viticola da tavola specializzata seguiva una sensibile attenuazione del fenomeno migratorio.</p>
</blockquote>
<p><em> L’Agricoltura attuale</em></p>
<blockquote>
<p>Ma la crisi commerciale dell’uva da tavola dei primi anni 90 costringe gli imprenditori agricoli locali a rivedere i propri indirizzi colturali mentre è in atto quel fenomeno definito “Meridionalizzazione della frutticoltura”, ossia a quel processo che verso la fine degli anni 70 ha determinato un forte spostamento della coltivazione di alcune specie frutticole, drupacce in particolare, dalle regioni del Nord Italia verso quelle meridionali rappresentate, principalmente e per ordine di importanza, dalla Campania, dalla Sicilia, dalla Puglia, dal Lazio, dalla Basilicata e dalla Calabria; il pesco è coltura che più di altre è stata investita da questo fenomeno, interessando la Sicilia in misura rilevante.</p>
<p>Proprio da questo processo, già nei primi anni 80, alcuni giovani produttori deliani individuarono subito nella coltura peschicola la probabile alternativa ad un settore ormai in declino.</p>
<p>Il pesco, ritenuta fino ad allora specie tipica delle regioni settentrionali, attecchisce in Sicilia ed il clima, profondamente diversificato, è in grado di offrire produzioni abbastanza eterogenee in grado di scavalcare le produzioni di altre regioni, modificando e diversificando le epoche di maturazione e dando luogo ad un ampliamento del calendario commerciale che si distingue rispetto a tutte le altre zone italiane, potendo commercializzare pesche, per il consumo fresco, fino a ottobre inoltrato.</p>
<p>Si tratta per lo più di varietà internazionali che, nell’ambiente climatico di questa zona della Sicilia, presentano epoca di maturazione più tardiva rispetto alle medesime varietà coltivate nelle regioni del Nord Italia, potendo essere commercializzate in un momento in cui comincia a diminuire l’offerta proveniente dalle altre regioni d’Italia.</p>
<p>Allorquando le temperature estive si mantengono elevate anche nel mese di settembre anche la domanda di prodotto fresco si mantiene elevata; nei vai anni ciò ha notevolmente contribuito a spuntare prezzi piuttosto remunerativi.</p>
<p>Nelle altre regioni d’Italia, il calendario di raccolta del pesco si conclude entro la 1^decade di settembre, per le produzioni provenienti dalla Campania e dalla Calabria, mentre per quelle provenienti dalla regione Emilia romagna, il calendario di raccolta si conclude già alla 1^ decade di agosto;</p>
<p>Così già a metà degli anni 90 l’uva da tavola in coltura specializzata cede il passo alla coltura specializzata del pesco.</p>
<p>Il confronto tra le due colture non regge: primo fra tutti rese elevate, qualità organolettiche di eccellenza e soprattutto ricavi soddisfacenti; in secondo luogo costi di impianto notevolmente minori e operazioni colturali che ai primi di ottobre si concludono con notevole anticipo rispetto al vigneto, ove spesso la raccolta, sotto i teloni di plastica trasparente, si protrae fino a Natale e persino a Capodanno e le operazioni colturali invernali si accavallano con quelle dell’annata agraria appena trascorsa.</p>
<p>Il continuo susseguirsi di investimenti di capitali verso la coltura specializzata è legata a diverse caratteristiche attribuibili, da un lato alla disponibilità di una base territoriale molto fertile dotata di risorse idriche, dall’altro, alle peculiarità climatiche di queste zone dell’interno collinare siciliano, e per ultimo, alla spiccata intraprendenza dei produttori agricoli locali.</p>
<p>Sulla prima caratteristica, testimonianze di scritti antichi, risalenti Medioevo, riportano descrizioni abbastanza significative della ricchezza di queste zone legate sia alla grande fertilità dei terreni delle varie contrade agricole situate nei pressi del territorio di Delia, molti dei quali appartenenti al territorio di Caltanissetta, sia alla presenza di molte sorgenti idriche naturali; riguardo al primo punto è da sottolineare che, sui terreni calcarei di talune contrade ricadenti in agro di Delia, come quelli di contrada “Afflitto” e “Barbieri”, nonché sui terreni sabbiosi della contrada “Campo di Mele” e di contrada “Calaciura”, attualmente insistono circa 100 Ha di pescheti specializzati, condotti in irriguo.</p>
<p>Sui terreni, anch’essi molto fertili, del territorio di Caltanissetta, ricadenti nelle contrade, Cappellano, Boscamento, Draffù, Marocco, Gebbia rossa, Ramilia e Ramilia-Cardè, Deliella, Grasta, Galassi, Marcato bianco, nell’anno 2005, il Comune di Delia, nell’ambito dell’istituzione del “Catastino delle piantagioni di pesco” ha censito oltre 300 Ha di terreni destinati a pescheto, che sommati a quelli del territorio di Delia e ad altri fruttiferi (Uva da tavola, albicocche e susine) sicuramente raggiungono e superano i 400 Ha.</p>
<p>Da sottolineare che questa estesa porzione del territorio nisseno è conosciuta molto bene dalla comunità deliana in quanto la stragrande maggioranza dei terreni, pur ricadendo in territorio di Caltanissetta, sono di proprietà degli imprenditori agricoli di Delia.</p>
<p>Riguardo alla seconda caratteristica, mentre il clima delle zone costiere della Sicilia induce spiccata vocazione alla precocità delle produzioni agricole, la particolare peculiarità climatica di queste zone dell’entroterra siciliano, offre spiccate attitudini verso le produzioni tardive ed extratardive in grado di dare luogo a redditi soddisfacenti, in grado di sollevare l’economia locale di alcuni paesi.</p>
<p>A Delia, il passaggio dalla coltura erbacea a quella specializzata, prima verso quella viticola di mensa e poi verso la coltura del pesco, avviene anche grazie alla spiccata intraprendenza imprenditoriale dimostrata dai vari operatori agricoli locali, che a seguito di ingenti investimenti di capitali, attraverso il proprio impegno e dedizione, sono riusciti a raggiungere risultati lusinghieri e gratificanti, sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista economico, potendo ora assicurare una certa sicurezza e stabilità dei propri redditi agricoli, derivanti dalla coltura del pesco, anche in questo difficile momento caratterizzato dalla spietata concorrenza esercitata dalle produzioni di prodotto fresco provenienti sia dai Paesi dell’Eurozona (Francia, Spagna, Grecia, etc.) che da altri Paesi, soprattutto del bacino del Mediterraneo, anch’essi produttori di ingenti quantitativi di frutta fresca, soprattutto di pesche (Turchia, Marocco, Tunisia, Algeria, etc.).</p>
<p>Nell’hinterland di Delia sono operative diverse strutture di lavorazione del pesco; La maggior parte di esse sono adibite alla lavorazione della produzione aziendale e, allo scopo di assicurare una continuità commerciale ai propri punti vendita, commercializzano anche diverse partite di altri piccoli produttori, assicurando la collocazione del prodotto di questi ultimi con modalità molto simili al conferimento.</p>
<p>Altre strutture di lavorazione sono invece di tipo commerciale, riescono a commercializzare, singolarmente, quantitativi maggiori dei precedenti ma complessivamente minori, acquistando sulla pianta il frutto pendente ad un prezzo prestabilito.</p>
<p>Una parte minore della produzione locale è commercializzata mediante cessione del frutto pendente a commercianti grossisti, per lo più provenienti dal catanese e mediante conferimento presso un struttura consortile, operante anche in questa zona.</p>
<p>Nel complesso, le strutture di lavorazione locali, siano esse aziendali che commerciali riescono a confezionare quasi l’80% della produzione del comprensorio, mentre le rimanenti quantità, nell’ordine del 20-25%, sono commercializzate dai commercianti grossisti e dall’unica struttura consortile operante in zona.</p>
<p>Non è da escludere a breve la nascita, in zona, di altre strutture di lavorazione, soprattutto di tipo aziendale, che si dimostrano tra quelle più idonee a fornire produzioni più rispondenti alle esigenze dei mercati e della GDO (varietà moderne, colorate, di ottima pezzatura, forma, raccolte in più passaggi per assicurare una lunga vita di scaffale, presenza dell’azienda diretta sui mercati di consumo e trasferimento più veloce ai produttori delle notizie relative alle nuove richieste/tendenze del mercato o dei consumatori o della GDO, etc.).</p>
<p>Attualmente la peculiarità produttiva delle produzioni peschicole è oggetto di valorizzazione atteso che è intendimento dell’attuale gruppo spontaneo di lavoro, attualmente costituito dai rappresentanti politici delle 6 amministrazioni comunali che vi aderiscono, da produttori, di rappresentanti delle Associazioni provinciali di categoria, da tecnici agronomi, rappresentati da funzionari dell’E.S.A. (Ente si Sviluppo Agricolo) e dai funzionari delle U.I.A. (Uffici Intercomunali dell’Agricoltura dell’Assessorato Regionale), procedere ad inoltrare istanza per ottenere il riconoscimento della protezione comunitaria, in quanto si ritiene che sussistono i presupposti e le condizioni per ottenere il riconoscimento comunitario DOP/IGP.</p>
<p>In merito è stata istituita una Sagra della “Pesca di Delia” che si svolge a Delia dal 1997 e sono in corso ulteriori iniziative finalizzate ad attività di promozione e di valorizzazione di tali produzioni, così come è plausibile e auspicabile procedere, a breve, alla costituzione di un Consorzio di produttori.</p>
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